valley of the doll

01/09/2009

Veronica, 13, Nicola, 15.
“Un giorno, a ottobre, il padre gli ha annunciato che da lì in poi voleva essere chiamato “il signor S.”. E basta. Dovevano rivolgersi a lui solo con quel nome e dovevano usarlo anche quando lui non c’era. Aveva preso bene sia il divorzio sia l’affidamento. Lavorava, faceva la spesa, era bravo con i puzzle. Era facile lasciarlo vincere. E così è stato. «Ehi, signor S., mi passi il burro?». «Mi spiace, prof, il signor S. ha dimenticato di firmarlo». «Che ci vuoi fare. Il signor S. è un tipo così». Non erano ragazzi indifferenti, quello no. Pensavano che fosse solo un po’ giù di corda.”

(Il buongiorno si vede dal mattino, su Repubblica Milano oppure online qui.)

(photo via)

Veronica, 13, Nicola, 15.

“Un giorno, a ottobre, il padre gli ha annunciato che da lì in poi voleva essere chiamato “il signor S.”. E basta. Dovevano rivolgersi a lui solo con quel nome e dovevano usarlo anche quando lui non c’era.
Aveva preso bene sia il divorzio sia l’affidamento. Lavorava, faceva la spesa, era bravo con i puzzle. Era facile lasciarlo vincere.
E così è stato.
«Ehi, signor S., mi passi il burro?».
«Mi spiace, prof, il signor S. ha dimenticato di firmarlo».
«Che ci vuoi fare. Il signor S. è un tipo così».
Non erano ragazzi indifferenti, quello no. Pensavano che fosse solo un po’ giù di corda.”

(Il buongiorno si vede dal mattino, su Repubblica Milano oppure online qui.)

(photo via)

Tumblr » powered Sid05 » templated