Poco tempo fa, la mia ex madre adottiva mi ha chiesto l’amicizia su Facebook. Non ci rivolgevamo la parola da quando ero una ragazzina.

Quando io e mio fratello siamo stati liberati dalla casa adottiva in cui abbiamo vissuto per sei anni, io avevo 15 anni e lui 17. Ci hanno riaffidati alla custodia dello stato. Eravamo di nuovo in affidamento, il che andava benissimo, sia chiaro, perché in passato avevamo avuto delle esperienze d’affidamento niente male con dei tizi d’affidamento niente male. C’è solo un piccolo particolare: abbiamo dovuto testimoniare in tribunale contro i nostri genitori adottivi.

Melissa Chandler, “La mia ex madre”

Ora, non dubito del fatto che l’odio nei confronti della mia prof di italiano e storia non fosse proprio in cima alle coseacuipensareallamaturità dei miei compagni di classe, men che meno mentre aspettavamo l’apertura della busta del ministero con la stessa angoscia di quelli che ai quiz stanno per scoprire se vinceranno o perderanno milioni – e con incavo delle ginocchia, ascelle, braccia e gambe che grondavano un sudore che sapeva di giugno inoltrato a Milano.

Non era neanche in testa ai miei, di pensieri, per quanto il suo fluttuare tra i banchi mi stesse indispettendo. Ed ecco che la vidi avanzare verso di me con tutti i suoi gioielli tintinnanti e, come il professor Piton della situazione, chinarsi sul mio banco per dirmi solo queste parole, una specie di sentenza finale (non avrei mai più interagito con lei dopo quel momento):

- Buona fortuna con il tema, perché tu a scrivere, insomma…

A una decina di km da casa ho ricevuto questo messaggio da mia madre: noi stiamo tutti bene, ma stavolta la casa non ce l’ha fatta.


Quando ricevi un messaggio del genere, ti senti sollevata o ti disperi?


Beh, provi un attimo di sollievo, forse qualcosa di più di un attimo, e poi ti disperi. Magari è da ingrati, ma mentirei se dicessi il contrario.

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ilcorponondimentica:

Violetta Bellocchio racconta a Gli amanti dei libri due o tre cose sulla Christploitation , i film rivolti al pubblico cristiano-protestante più conservatore.